domenica, 13 gennaio 2008

Una Chiesa che scambia il sacro col profano


...Al di là della palese inconsistenza politica e culturale di papa Ratzinger, che da Ratisbona in qua si comporta come un allievo di questo o quel dignitario della sua corte spostando la barra del timone secondo i suggerimenti che gli vengono da chi di volta in volta lo consiglia, esiste più che mai un disagio profondo nella Chiesa e nel laicato cattolico. La Chiesa di Benedetto XVI, ma anche quella di Giovanni Paolo II, non riesce ad entrare in sintonia con la cultura moderna e con la moderna società. Questo è il vero tema che dovrebbero porsi tutti coloro che si occupano dei rapporti tra la società ecclesiale e la società civile all'inizio del XXI secolo.



La gerarchia ecclesiastica e quello che pomposamente viene definito il Magistero si sono da tempo e sempre più trasformati in una "lobby" che chiede e promette favori e benefici, quanto di più lontano e disdicevole dall'attività pastorale e dall'approfondimento culturale. Il "popolo di Dio" soffre di questa trasformazione; i laici non trovano terreno adatto al dialogo se non sul piano miserevole di comportarsi anch'essi come una confraternita pronta a compromessi e patteggiamenti.

Quando un Papa arriva al punto di bacchettare un sindaco di Roma e un presidente di Regione e reclama maggiori aiuti finanziari per il Gemelli e il Gesù Bambino e per le scuole cattoliche; quando il Vicariato di Roma e il vertice della Conferenza episcopale intervengono direttamente sui membri del Parlamento e del Consiglio comunale romano per bloccare una legge o mandarne avanti un'altra; quando questa prassi va avanti da anni di fronte a problemi mondiali che chiamano in causa civiltà e culture, bisogna pur dire che siamo in presenza di spettacoli desolanti...


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giovedì, 08 novembre 2007

Voto sull'esenzione ICI: L'UAAR ringrazia i dodici senatori.




Dal blog di rosalba sgroia (1268) - Giovedì, 8 Novembre 2007 - 8:47pm



L’UAAR ha inviato un messaggio di ringraziamento ai dodici senatori che hanno votato a favore dell’emendamento, presentato dai parlamentari socialisti Montalbano Barbieri e Angius, a proposito dell’esenzione dall’ICI di cui godono gli immobili a uso commerciale di proprietà di enti ecclesiastici.


I dodici sono: Roberto Barbieri (Costituente Socialista); Emilio Nicola Buccico (Alleanza Nazionale); Mauro Bulgarelli (Verdi); Furio Colombo (Ulivo); Antonio Del Pennino (Partito Repubblicano Italiano); Lucio Malan (Forza Italia); Accursio Montalbano (Costituente Socialista); Magda Neri (Gruppo per le autonomie); Antonio Paravia (Alleanza Nazionale); Fernando Rossi (Movimento Politico dei Cittadini); Giuseppe Saro (Democrazia Cristiana); Franco Turigliatto (Sinistra Critica), ai quali va aggiunto Gavino Angius (Costituente Socialista), presentatore dell’emendamento che non ha poi potuto votare, in quanto presidente dell’assemblea.


Questo il testo del messaggio:


L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, da sempre impegnata per l’affermazione del principio costituzionale della laicità dello Stato, la ringrazia per il voto favorevole espresso sull’emendamento concernente l’esenzione ICI sugli immobili a uso commerciale di proprietà di enti ecclesiastici. Ci ha fatto piacere constatare l’esistenza di senatori disposti a sostenere una proposta intesa a superare un privilegio che ha raccolto le perplessità della stessa Unione Europea, proposta che troppo parlamentari hanno ritenuto opportuno respingere per meri calcoli politici. Ogni iniziativa di questo tipo troverà sempre ampio supporto da parte della nostra associazione.


Cordiali saluti


Raffaele Carcano


Segretario UAAR


Da le Ultimissime Uaar



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