Da luglio l’ UAAR e i cittadini italiani possiedono un nuovo strumento per combattere le battaglie per la difesa della laicità .
Cari amici,
la notizia non è recente, ma voglio proporla ora che tutti siamo ormai tornati dalle vacanze.
L'UAAR è stata riconosciuta come Associazione di Promozione Sociale ed iscritta nel relativo registro nazionale delle APS con decreto del Ministero della solidarietà sociale n. 155/II/2007 del 13 luglio 2007, a firma del Direttore generale della Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo e le formazioni sociali.
Questo per noi rappresenta un traguardo importantissimo perché, nei casi di conclamata discriminazione nei confronti di chi non si allinea con la confessione cattolica, l'associazione può prendere le difese del singolo cittadino discriminato.
Si realizzerà così il primo scopo UAAR:
tutelare i diritti civili degli atei e degli agnostici, a livello nazionale e locale, opponendosi a ogni tipo di discriminazione, giuridica e di fatto, nei loro confronti, attraverso iniziative legali e campagne di sensibilizzazione. (notizia pubblicata su : neroassenso.splinder.com)
Ecco l'annuncio dato nelle ultimissime uaar il 25 Luglio 2007:
L’UAAR è stata iscritta nel registro nazionale APS
Al termine di un iter lunghissimo, e dopo aver superato ostacoli (previsti e imprevisti) di cui avevamo già dato conto nelle Ultimissime, il 13 luglio l’UAAR ha finalmente ottenuto l’iscrizione al Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale. Le associazioni che vi sono iscritte non sono certo tantissime: 137, e tra di esse autentici colossi quali Arci, Acli, Codacons, Legambiente, Touring Club… L’UAAR è l’unica associazione laica a 360 gradi presente nell’elenco: le altre due, Arcigay e Luca Coscioni, hanno infatti obbiettivi più specifici. Maggiori informazioni su cosa significhi essere iscritti nel registro nazionale si possono trovare sul sito del ministero della solidarietà soci
A TALE PROPOSITO INVITO A SEGNALARE I CASI DI DISCRIMINAZIONE qui:
S.O.S LAICITA'
La vita sociale in Italia è costantemente caratterizzata da pesanti intrusioni religiose, nei più svariati modi e nei più disparati argomenti.
Spesso il cittadino si trova faccia a faccia con un’ingiustizia: pur riuscendo a percepirla chiaramente come tale, non sa che spesso la legge gli mette a disposizione diversi strumenti per opporvisi.
S.O.S. Laicità nasce per questo: è un servizio confidenziale e gratuito che l’UAAR mette a disposizione dei cittadini vittime o testimoni di prevaricazioni religiose o di violazioni della laicità dello Stato («supremo principio costituzionale»).
Qualsiasi sia la materia del contendere, spedendo un’e-mail allo sportello informatico soslaicita@uaar.it si avrà la garanzia di una risposta personale accurata da parte della nostra associazione.
notizia pubblicata su NEROASSENSO








