Le Monde di ieri riporta un'illuminante inchiesta sull'assistenza sanitaria in Francia. I cittadini francesi che guadagnano più di 606 euro al mese devono integrare l'assistenza pubblica con un'assicurazione statale o privata che compensa le spese non rimborsabili dal servizio sanitario nazionale. Il premio mensile di 27 euro risulta pesante per i redditi che vanno dagli 800 ai 1000 euro mensili, pertanto risulta che una fetta significativa della popolazione ,l' 8%, vale a dire circa 5 milioni, rinuncia a curarsi perché non può permettersi un'assicurazione integrativa. Secondo un'inchiesta che risale al 2006 il 15% dei cittadini francesi ha un reddito mensile inferiore a 840 euro e tra questi vanno ricercati coloro che sono privi di un'assistenza sanitaria integrativa che copra soprattutto le spese odontoiatriche, le spese oculistiche e le visite specialistiche. Anche chi deve ricorrere all' ospedale è tenuto a integrare le spese di ricovero con un esborso di 16 euro al giorno ed aumenta il numero di coloro che si rivolgono ad organizzazioni caritative per far fronte alle fatture ospedaliere.
Nonostante qualche piccolo intervento pubblico, la situazione sembra destinata ad aggravarsi man mano che le società assicurative aumenteranno i premi di copertura e di conseguenza l'assicurazione integrativa diventerà insostenibile per i redditi più modesti.
Chissà se oggi Michael Moore spenderebbe le stesse parole entusiastiche che dedicò nel 2007 al sistema sanitario europeo. Chissà se gli entusiasti sostenitori di Berlusconi-Brunetta-Gelmini &C. e delle cordate Cai comincerebbero a nutrire qualche dubbio, rendendosi conto che 27 euro sono poco più del costo di una pizza e di una birra, ma che potrebbero diventare per alcuni, magari chissà anche per loro se le cose girano male, il costo insostenibile della salute.
Nonostante qualche piccolo intervento pubblico, la situazione sembra destinata ad aggravarsi man mano che le società assicurative aumenteranno i premi di copertura e di conseguenza l'assicurazione integrativa diventerà insostenibile per i redditi più modesti.
Chissà se oggi Michael Moore spenderebbe le stesse parole entusiastiche che dedicò nel 2007 al sistema sanitario europeo. Chissà se gli entusiasti sostenitori di Berlusconi-Brunetta-Gelmini &C. e delle cordate Cai comincerebbero a nutrire qualche dubbio, rendendosi conto che 27 euro sono poco più del costo di una pizza e di una birra, ma che potrebbero diventare per alcuni, magari chissà anche per loro se le cose girano male, il costo insostenibile della salute.
postato da: Bus18 alle ore 13:47 | Permalink | commenti
categoria:francia, sanita, privatizzazioni, assistenza pubblica
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