mercoledì, 15 luglio 2009

perché il testamento biologico da solo non ripaga i costi di una politica economica e sociale conservatrice.


Può un partito, che non ha neppure il coraggio di affermare che la contraccezione è l'unico strumento concreto che impedisce all'aborto di diventare un mezzo di controllo delle nascite, proporsi come partito di governo ? Come può scegliere di astenersi e permettere che la mozione Buttiglione sia approvata alla Camera senza quella fondamentale precisazione ? Come può permettere che i suoi deputati targati Opus Dei votino addirittura a favore di quella mozione e pretendere di costituire nel contempo un'alternativa al governo in carica ? Come può un partito alla perenne ricerca di una sponda nella Chiesa cattolica essere credibile quando si propone come forza laica ? Come può difendere la scuola pubblica quando, andando al governo, regolarmente pone a capo del Ministero della Pubblica istruzione un ministro che rivendica la sua cattolicità e la cui principale preoccupazione è quella di aprire alla scuola privata e concedere ad essa quei finanziamenti che la Costituzione vieta ? 


Ringraziamo Beppe Grillo che con la sua richiesta di candidatura ha letteralmente sputtanato quella farsa delle "primarie" che la premiata ditta Prodi & Veltroni hanno messo in atto qualche anno fa, cercando di catturare un elettorato che loro stessi hanno reso politicamente sempre più analfabeta  trasformando la nomina di segretario di partito in una gara  più simile ad un reality che ad una competizione politica. "Ultimi giorni per tesserarsi al PD, Marino: prolungare fino al 31 luglio" titola l' Unità di oggi. E' l'agonia che precede la morte, lasciamoli estinguersi.

sabato, 01 dicembre 2007

2,6 milioni di euro dalla regione Liguria agli oratori e agli enti religiosi

Dal blog di paolida (411) - Sabato, 1 Dicembre 2007 - 9:20pm


La notizia campeggia tra le pagine finite nella Rassegna Stampa del Comune di Genova, che riprende un ampio articolo apparso su Il Cittadino, settimanale cattolico di Genova. Il feeling tra l’amministrazione rossa e la curia genovese sembra godere ottima salute, vista lo spazio che la Rassegna dedica oggi al settimanale cattolico, di cui riprende ben 47 articoli, a fronte dei 50 del più importante quotidiano locale e dei 12 del Sole 24ore. In poche parole al Cittadino sono riservati 47 dei 200 articoli che oggi compongono la Rassegna Stampa, anzi vengono addirittura anticipati di un giorno, visto che il settimanale esce domani.

La Rassegna, quindi tra gli innumerevoli articoli sull’incoronazione del cardinale Bagnasco, ce ne riserva uno di particolare interesse e che Il Cittadino non mette in chiaro sul suo sito: “Aborto, maggioranza e opposizione avviano il dialogo sui consultori” dove si parla di “apertura dal centrosinistra in materia di aborto” che, secondo Alessio Saso (Alleanza Nazionale), può essere considerato un successo politico. Saso, autore della proposta di aprire i consultori e gli ospedali ai volontari dei centri per la vita, auspica un cambio di ruolo dei consultori, oggi ridotti, secondo lui, ad agenzie per l’aborto.

Verrebbe da pensare che le aperture veltroniane al centrodestra abbiano trovato un’ immediata eco nelle giunte di centrosinistra.



La Rassegna invece non fa cenno ad un’importante campagna lanciata dal settimanale cattolico: Parroci, sensibilizzate all’ora di religione con cui s’indice la Giornata di Sensibilizzazione all’ IRC da tenersi in una domenica prima di Natale e in cui distribuire materiale sull’ora di religione alle famiglie presenti alla funzione domenicale. Chissà forse il Comune di Genova non voleva rovinare la sorpresa agli amici dell' Ufficio per l’Educazione e la Scuola della Curia genovese !


postato da: Bus18 alle ore 22:07 | Permalink | commenti
categoria:chiesa, aborto, irc , regione liguria, finanziamento pubblico