giovedì, 10 aprile 2008

Il Ministro della Salute Livia Turco invita i cittadini a segnalare al Ministero le difficoltà ad ottenere la prescrizione medica per la pillola del giorno dopo.


Telefonare ai n. 0659942378 - 0659942758  (dal lunedì al venerdi dalle 9 alle 12) o segnalare via email, senza limiti di orario, al sito www.ministerosalute.it   nella sezione "Scrivi all' Urp" . La segnalazione sarà trattata entro le 24 ore nei giorni feriali e le 48 ore nei fine settimana.

domenica, 17 febbraio 2008

Sabato 23 Febbraio 2008 alle 16.30 in Piazza de Ferrari a Genova, presidio per la difesa della 194 con raccolta di firme per sottoscrivere l’appello.



E’ necessaria la presenza di tutte/i quindi se vi trovate nei dintorni accorrete numerose/i.



Ecco il testo del volantino…





Stampato in proprio

SABATO 23 FEBBRAIO 2008

PIAZZA DE FERRARI ORE 16,30

MANIFESTAZIONE CITTADINA

Per difendere la legge 194

Dopo l’intervento dei NAS nei consultori genovesi

Dopo l’irruzione della polizia al Policlinico di Napoli - su segnalazione anonima senza

alcun mandato - mentre nel pieno rispetto della legalità si era appena effettuato un

aborto terapeutico su una domma a cui purtroppo avevano riscontrato

gravi malformazioni fetali

Dopo che il corteo delle donne è stato caricato dalla polizia

risulta chiaro che in Italia esiste un

fortissimo rischio di deriva fondamentalista e di crisi

della libertà e dell’ autodeterminazione femminile.

Non bastava la richiesta di moratoria, i tentativi di revisione in senso restrittivo della legge,

l’inserimento dei dissuasori nei consultori pubblici, l’obiezione di coscienza di medici e di

farmacisti: vogliono far tornare le donne nella clandestinità, perché nei servizi sanitari

pubblici non possiamo sentirci più al sicuro.

C’è bisogno di una forte mobilitazione

stanno cercando di ammanettare

la laicità e la democrazia

Esprimiamo solidarietà a Silvana, di Napoli, e a tutte le donne che hanno fatto

scelte difficili e vengono ora tacciate come criminali.

Partecipiamo alla manifestazione indetta dalla rete 194

sabato 23 febbraio in piazza De Ferrari alle ore 16,30

e firmiamo ai banchetti l’appello per la difesa della legge 194

oppure sul blog:http://rete194.wordpress.com



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mercoledì, 13 febbraio 2008

                          VOTIAMO SOLO LAICO     



Noi cittadini italiani laici, che cioè crediamo nell'indipendenza dello Stato dalle interferenze ecclesiastiche, preso atto della scarsa considerazione che i politici italiani hanno dimostrato nei nostri confronti, alle prossime elezioni politiche ci impegnamo a NON VOTARE per i partiti che NON si facciano promotori di una politica realmente laica. Una politica cioè che riconosca l'importanza della libertà religiosa ma la collochi esclusivamente nella sfera privata e non in quella pubblica, che riconosca a tutti i cittadini italiani i diritti di uguaglianza previsti dall'art. 3 della Costituzione.



In particolare riteniamo che nessuna legge dello Stato debba favorire con privilegi di natura economica o di altro genere le associazioni religiose,nè finanziare con denaro pubblico iniziative di carattere religioso aventi come unico scopo l'esercizio di un particolare culto o la diffusione dello stesso. Qualora alle iniziative di tali enti confessionali venisse riconosciuta un'utilità sociale esse potranno concorrere all'accesso ad eventuali finanziamenti insieme ad altre associazioni ed iniziative di natura laica ed aventi le medesime finalità.



I cittadini laici che sottoscrivono questo documento si impegnano a selezionare con attenzione quei partiti dell'area politica in cui si riconoscono, votando solo coloro che prenderanno una posizione netta ed evidente nella direzione di una politica realmente laica. In mancanza di tale esplicita presa di posizione, decideranno di esprimere la propria preferenza per un'altra area politica sicuramente laica, oppure di votare scheda bianca o nulla.



La laicità è un principio fondamentale dello Stato!




 


 






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lunedì, 04 febbraio 2008

La risposta di uno dei 67 docenti della Spienza di Roma agli attacchi dei media


Sono un "Cattivo Maestro" (me lo dice il Rettore della Sapienza); "un

Cretino" (me lo dice M. Cacciari su Repubblica 17 gennaio), un

liberticida, un oscurantista, un illiberale.. . L'ex ministro

Gasparri chiede la mia espulsione dall'Università . Sono

stigmatizzato pubblicamente dal Presidente della Repubblica

Napolitano, dal Presidente del Consiglio Prodi, dai capi

dell'opposizione Berlusconi, Fini e Casini, dal Ministro

dell'Università Mussi, dal leader del Partito democratico Veltroni,

dai direttori dei maggiori quotidiani italiani di destra, centro

e sinistra, incluso Ezio Mauro (Repubblica, 15 gennaio); da tutti i

Telegiornali, (in maniera particolarmente virulenta da quelli di RAI

1 e RAI 2 del 15 gennaio sera); naturalmente da Giuliano Ferrara..

Perché?

Cosa ho fatto?

SONO UNO DEI 67!!!

Mesi fa (novembre 07) un collega alla Sapienza mi mostra il testo di

una lettera al Rettore di un gruppo di fisici, dove si definisce

inopportuna l'idea di invitare Papa Benedetto XVI a tenere la "Lectio

magistralis" per l'inaugurazione dell'Anno Accademico due mesi dopo.

Firmo la lettera.



Perché la firmo? Non sono credente, ma non sono ateo. Sono in

generale sorpreso che, davanti al grande mistero della nostra

esistenza su questo Pianeta ed in questo Universo, molti siano così

sicuri di avere le risposte, di possedere la verità. Mi sembra sia

questo un segno di grande presunzione intellettuale. Ma, finchè

queste "verità" non sono imposte agli altri, dico, "Let it be!.. come

nella famosa canzone dei Beatles. Non mi sognerei mai quindi di dire

che il Papa non ha il pieno diritto di parlare. Questo diritto mi

sembra lo eserciti di continuo. Talvolta mi trovo anche ad essere

d'accordo con le sue parole: ad esempio, quando recentemente ha

criticato il ruolo dominante dell'economica capitalistica

globalizzata.

Allora, perché ho firmato? Principalmente perché l'idea del Rettore

mi è sembrata fosse indice di un forte conformismo e di una desolante

mancanza di immaginazione. Infatti la voce del Papa la sentiamo di

continuo, la sua presenza ai telegiornali è costante, le sue

esternazioni ed i suoi scritti hanno ampia eco, il suo pensiero è ben

noto. Pensavo che gli studenti e docenti cattolici avrebbero accolto

il Papa festosamente, come Vicario di Cristo e Capo del

Cattolicesimo; ma per questo hanno a Roma infinite occasioni, e

l'inaugurazione dell'Anno Accademico non è la sede più adatta per una

manifestazione religiosa.



Gli altri (i non credenti) avrebbero certo ascoltato il Papa con

rispetto, ma non avrebbero penso sentito grandi novità, vista appunto

la continua e grande risonanza che si da' al pensiero del Papa

(infatti il testo che il Papa ha poi inviato alla Sapienza, al di

fuori di ogni giudizio, non mi pare sveli granché di nuovo sul Suo

pensiero).



Mi è parso insomma che il Rettore volesse invitare il Papa per

trasformare l'inaugurazione dell'anno accademico in un mega-evento

mediatico. Il Papa può certo venire alla Sapienza per dialogare e per

confrontarsi; oppure magari anche per celebrare con i suoi fedeli;

non mi pareva però opportuno venisse ad inaugurare l'anno accademico.

Tutto qui.Dallo scorso novembre fino ad un paio di settimane fa non

ho più sentito nulla sulla famosa lettera: sono stato preso da allora

da altre materie.

Qualche giorno prima dell'inaugurazione ho sentito che il Rettore non

aveva tenuto in nessun conto la lettera. Poi all'improvviso la

lettera, ormai vecchia ed obsoleta, è stata resa pubblica non so da

chi: è scoppiata la bagarre mediatica, con l'orgia di mistificazioni,

retorica, ipocrisie, opportunismi e falsità, che mi hanno lasciato

stupefatto.

Di tutte gli improperi che ci hanno gettato addosso, personalmente mi

sento costretto ad accettarne uno: quello di "CRETINI" affibbiatoci

da Cacciari. L'Italia è il Paese dei furbi, e chi non è furbo è

cretino.



Col senno di poi, vista la conclusione della vicenda, dobbiamo

ammettere che i 67 firmatari sono stati poco furbi. Il Rettore ha

avuto il suo evento mediatico alla grande. Il Papa ha colto la palla

al balzo e, rinunciando all'ultimo momento ad intervenire, ha

conquistato l'alone di martire dell'oscurantismo e dell'intolleranza

di un gruppetto di scienziati della Sapienza. Una mossa magistrale,

un colpo di genio.



Che sia davvero aiutato dall'Alto?



Enrico Bonatti



Il Bonatti è uno scienziato romano, che insegna a Roma, a Bologna,

alla Columbia University, un oceanografo di chiarissima fama, scrive

su "Science" ecc....





Aggiornamento Appello di Solidarietà  dei docenti con i colleghi e gli studenti della Sapienza di Roma


Alle ore 20 del 02/02/08 l'appello risulta sottoscritto da 1478 docenti.


per aderire scrivere a : g.galilei2008@gmail.com






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mercoledì, 30 gennaio 2008

L'elenco dei docenti universitari sottoscrittori dell' Appello dei docenti in solidarietà con i colleghi e gli studenti della "Sapienza" di Roma  continua ad arricchirsi di nuove adesioni.


Alle ore 22 del 29 gennaio sono state raggiunte 1453 firme.


Per aderire inviare una email all'indirizzo : g.galilei2008@gmail.com

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venerdì, 25 gennaio 2008

La petizione Solidarietà ai docenti della Sapienza a difesa della laicità del sapere ha raggiunto in questo momento 20.301 firme. Si può firmare la petizione tramite il sito: http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html


Fino ad oggi 1.154 docenti universitari hanno sottoscritto l' Appello di Solidarietà con i colleghi (e gli studenti) della "Sapienza" di Roma. Per aderire scrivere a: g.galilei2008@gmail.com



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martedì, 22 gennaio 2008

La Montalcini a Bagnasco: d'accordo con i professori


Ma quale «sfilacciato», il nostro è un paese «ricco di capitale umano». E se «lo buttiamo via, obblighiamo i giovani ad andare all'estero».Il premio Nobel Rita Levi Montalcini non manda giù le parole pronunciate dal presidente della Cei Angelo Bagnasco che lunedì ha duramente attaccato il governo, accusandolo di essere il responsabile della rinuncia del Papa a partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico a La Sapienza. E ha descritto un paese distrutto, «dopo che si sono bloccati lo slancio e la crescita anche economica», dove ci sono in giro «paura del futuro e un senso di fatalistico declino». Non ci sta la Montalcini e aggiunge pure che avrebbe firmato l’appello dei 67 professori al Rettore Guarini, un documento che «approvavo completamente».


l'articolo continua  su L'Unità

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lunedì, 21 gennaio 2008

APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA



A proposito dei fatti relativi alla rinuncia di papa Benedetto XVI alla visita e al discorso all’Università Sapienza di Roma, in occasione della solenne inaugurazione dell’anno accademico, i sottoscritti, docenti, ricercatori e studiosi in formazione negli atenei italiani e nelle altre istituzioni scientifiche, esprimono la più ferma e convinta solidarietà ai colleghi sottoposti nelle ultime giornate a un linciaggio morale, intellettuale e persino politico, senza precedenti. Noi firmatari di questo Appello di solidarietà affermiamo che ci saremmo comportati come i 67 docenti della Sapienza, in nome della libertà della ricerca e della scienza. Se essi sono “cattivi maestri”, come più d’uno li ha bollati, ebbene, lo siamo anche noi. L’invito al papa in occasione dell’apertura dell’anno accademico costituisce offesa al sapere scientifico, ovvero un esecrabile cedimento nei confronti di un preteso principio d’autorità. I colleghi della Sapienza, lungi dall’“impedire al papa di parlare” hanno semplicemente contestato l’opportunità di far inaugurare l’anno accademico – ossia il momento più solenne nella vita di un ateneo – da un capo religioso, e nel contempo capo di Stato straniero, confessionale. Tanto più che trattasi di un papa che ha espresso in reiterate occasioni l’idea che la ragione non possa che essere subordinata alla fede, la scienza alla religione, e ha assunto gravi prese di posizione che, mentre smantellano la Chiesa del Concilio Vaticano II, costituiscono continue, pesanti ingerenze nella sfera delle istituzioni politiche nazionali, dalle quali non sono giunte, generalmente, le opportune risposte. In ogni caso, la protesta dei colleghi non contro Benedetto XVI era diretta, ma innanzi tutto contro l’autorità accademica che ha commesso la leggerezza di invitare un’autorità religiosa a una cerimonia che deve essere rigorosamente laica; tanto più sbagliato, il gesto del rettore della Sapienza, in quanto ormai l’Italia è un Paese multietnico e multireligioso e ciò nonostante un regime concordatario, obsoleto anche nelle sue revisioni, che continua a privare le scuole pubbliche non universitarie della possibilità di un approccio comparativo al mondo delle religioni assegnando invece la priorità esclusiva all’insegnamento della religione cattolica. E il papa di Roma rappresenta soltanto una parte dell’opinione pubblica, anche di quella aderente a una fede religiosa. Si aggiunga l’atteggiamento di vera e propria subalternità mostrata dalle autorità accademiche, di concerto con quelle ecclesiastiche, e dal coro mediatico che ne ha accompagnato le scelte: inaccettabile, ovviamente, era la pretesa che a Ratzinger fosse riservata una zona franca, in cui le espressioni di dissenso dovessero essere impedite, quasi forme di delitto di lesa maestà. Noi sottoscritti, davanti alla campagna mediatica in atto, esprimiamo la più vibrata protesta e la più ferma preoccupazione per le parole che abbiamo letto e ascoltato in questi giorni, in un penoso unanimismo di testate giornalistiche e di forze politiche. Ci impegniamo, accanto ai colleghi della Sapienza e di tutti gli studiosi e gli studenti che con rigore e passione lavorano, e studiano, nelle istituzioni universitarie e scientifiche italiane, a lottare, con la fermezza e la costanza necessaria – ben oltre questo episodio – perché venga salvaguardato, in un Paese che sembra voler pericolosamente regredire all’epoca del “papa re”, la libertà della ricerca scientifica, in ogni ambito, da ipoteche fideistiche e da nuovi e vecchi princìpi d’autorità.



Torino, 16 gennaio 2008 Angelo d’Orsi (prof. Storia del pensiero politico, Università di Torino)



Post scriptum – Nella stessa data in cui il presente testo veniva redatto si consumava un fatto di gravità inaudita che ci riporta ai tempi peggiori della storia non solo repubblicana, ma del regime mussoliniano. Nella Commissione Cultura del Senato, si è soprasseduto sulla proposta di nomina del fisico Luigi Maiani – una delle massime autorità scientifiche nel campo – alla Presidenza del CNR, a causa della feroce opposizione da parte della minoranza di destra, per la quale il prof. Maiani è incompatibile con l'incarico essendo egli uno dei "67 della Sapienza". A maggior ragione, il nostro Appello deve essere considerato non soltanto un gesto di solidarietà con Maiani e i suoi e nostri colleghi, ma un momento di raccolta di quanti sono preoccupati per la triste involuzione della vita civile nel nostro Paese. Intendiamo – alcuni di noi, a partire dall’estensore dell’Appello – proporre d’altre iniziative, anche sulla base dei suggerimenti che giungeranno da parte dei firmatari, ai quali va il nostro ringraziamento, sperando che la loro firma (qualcuno all’ultimo l’ha ritirata “essendo sotto concorso”…), non debba costituire motivo di ricatto o peggio nelle loro carriere scientifiche e accademiche. (Ad’O)

(per ulteriori informazioni si rinvia a: http://www.gennarocarotenuto.it/1747-e-cominciata-la-caccia-alluomo-contro-i-laici-per-il-senato-luciano-maiani-indegno-di-presiedere-il-cnr)



Per aderire scrivere - precisando nome, cognome, disciplina e sede istituzionale - all'indirizzo:

g.galilei2008@gmail.com

L'elenco dei firmatari sara' via via aggiornate sul sito.





Anche noi “cattivi maestri”

APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON I COLLEGHI (E GLI STUDENTI) DELLA “SAPIENZA” DI ROMA



Primi firmatari



1. Angelo d’Orsi (prof. Storia del pensiero politico, Università di Torino)

2. Lucia Delogu (prof. Diritto privato, Università Torino)



Aderiscono:

_______________________________________________________________

3. Angelo Abbondandolo (già Professore di Genetica, Università di Genova)

4. Luisa Accati (prof. Storia moderna, Università di Trieste)

5. Aldo Agosti (prof. Storia contemporanea, Università di Torino)

6. Manuela Albertone (Prof. Storia Moderna, Università di Torino)

7. Alessandra Algostino (prof. Diritto costituzionale comparato, Università di Torino)

8. Luciano Allegra (prof. Storia Moderna, Università di Torino)

9. Corrado Agnes (Dipartimento di Fisica, Politecnico di Torino)

10. Christophe Allouis (Istituto di Ricerche sulla Combustione – CNR)

11. Giovanna Angelini (prof. Storia delle dottrine politiche, Università di Pavia)

12. Luigi Aprile (prof. Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell'educazione, Università di Firenze)

13. Giuseppe Aragno (prof. a contratto di Storia Contemporanea,Università "Federico II", Napoli)

14. Letizia Arcangeli (prof. Storia degli antichi Stati italiani, Università di Milano)

15. Fabrizio Arciprete (Ricercatore Dip. di Fisica - Università di Roma "Tor Vergata")

16. Palolo Ariano (Dottore di ricerca in Neuroscienze, Università di Torino)

17. Alessandro Arienzo (Storia delle dottrine politiche, Univ. Federico II, Napoli)

18. David Armando (Istituto per la Storia del pensiero filosofico e scientifico moderno - CNR)

19. Pier Francesco Asso (Ordinario di Storia del pensiero economico, Università di Palermo)

20. Barbara Bacchelli (Ricercatore Matematica, Università di Milano Bicocca)

21. Franco Bacchelli (ricercatore Storia della Filosofia, Università di Bologna)

22. Valeria Bacchelli (prof. Analisi matematica, Politecnico di Milano)

23. Emma Baeri (già docente di Storia moderna, Università di Catania)

24. Marcello Balbo (prof. Urbanistica - Università IUAV di Venezia)

25. Elio Ballardini (ricercatore di Lingua e Traduzione francese, Università di Bologna).

26. Edoardo Ballo (prof. di Logica, Università di Milano)

27. Franca Balsamo (prof. Sociologia dei processi culturali, Università di Torino)

28. Antonio Banfi (Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto, Università di Milano)

29. Giorgio Baratta (già prof. di Storia della filosofia, Univ. di Urbino)

30. Roberto Bartolino (prof. Fisica, Università della Calabria)

31. Marco Battaglia (prof. Filologia germanica, Univ. di Pisa)

32. Luciana Bellatalla (docente Storia della scuola, Università di Ferrara)

33. Silvano Belligni (prof. Scienza politica, Università di Torino)

34. Riccardo Bellofiore (prof. Economia monetaria, Università di Bergamo)

35. Tamara Bellone (prof. Topografia e cartografia, Politecnico di Torino)

36. Tito Bellunato (INFN-CNR, sezione di Milano Bicocca)

37. Paolo Benesperi (Politiche e programmazione della formazione, Università di Firenze)

38. Paolo Berdini (Ingegnere, Urbanista)

39. Silvia Bernardini (prof. Lingua e traduzione inglese, SSLMIT, Università di Bologna)

40. Giuseppe Bertola (prof. Economia politica, Univ. di Torino)

41. Federico Bertoni (prof. Teoria della letteratura, Università di Bologna)

42. Carmen Betti (prof. Storia della pedagogia, Università di Firenze

43. Renato Betti (prof. Geometria, Politecnico di Milano)

44. Marco Berisso (Filologia Italiana, Università di Genova)

45. Piero Bevilacqua (prof. Storia Contemporanea, Univ. La Sapienza, Roma)

46. Alessandro Bianchi (ricercatore - Dipartimento di Informatica - Università di Bari)

47. Paolo Biscari (prof. Fisica Matematica, Politecnico di Milano)

48. Lorenzo Blini (prof. Lingua e Traduzione – Spagnolo, Libera Università degli Studi "S. Pio V", Roma)

49. Giuseppe Boatti (prof. Urbanistica, Politecnico di Milano)

50. Luigi Bobbio (prof. Scienza politica, Università di Torino)

51. Brigida Bochicchio (Ricercatrice di Chimica Organica dell' Università della Basilicata)

52. Luciano Boi (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Centre de Mathématiques, Paris)

53. Stefania Bonatti (già Ricercatore CNR e Prof. a contratto Università di Genova)

54. Livio Boni (Chargé de recherche, Université de Paris VII Denis Diderot, Psychanalyse/Sciences Humaines)

55. Pier Carlo Bontempelli (prof. Letteratura Tedesca - Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara).

56. Derek Boothman (prof. Lingua e traduzione inglese, SSLMIT, Università di Bologna)

57. Anna Borghi (prof. di Psicologia, Università di Bologna)

58. Gianfranco Borrelli (prof. Storia delle dottrine politiche, Università Federico II, Napoli)

59. Elia Bosco (Ricercatore Sociologia, Università Torino)

60. Donatella Bossi (già prof. di Patologia generale,Università di Roma, La Sapienza)

61. Alessandro Bottino (Dip. Fisica Teorica, Università di Torino)

62. Michelangelo Bovero (prof. Filosofia politica, Università di Torino)

63. Anna Bravo (già prof. di Storia contemporanea, Università di Torino)

64. Gian Mario Bravo (prof. Storia del pensiero politico, Università di Torino)

65. Andrea Brazzoduro (dottorando, Storia contemporanea, Roma "La Sapienza" - Paris X)

66. Sergio Brenna (prof. Urbanistica, Politecnico di Milano)

67. Paola Bresso (ricerc., docente Storia regionale, Università di Torino)

68. Maria Antonia Brovelli (prof. Cartografia Numerica e Sistemi Informativi Terrioriali, Politecnico di Milano)

69. Linda Brodo (Informatica, Università di Sassari)

70. Ugo Bruzzo (prof. Geometria, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Trieste

71. Ovidio M. Bucci (prof. Campi Elettromagnetici,Università di Napoli Federico II)

72. Alberto Burgio (prof. Storia della filosofia moderna, Università di Bologna)

73. Giuseppe Cacciatore (prof. Storia della Filosofia, Università di Napoli Federico II)

74. Vincenzo Caglioti (Prof. Ingegneria Informatica, Politecnico di Milano)

75. Eugenio Calimani (prof. Fisica, Università di Padova)

76. Antonio Calvani (prof. Didattica, Università di Firenze)

77. Roberto Camagni (prof. Economia applicata, Politecnico di Milano)

78. Claudio Cancelli (prof. Fluidodinamica Ambientale, Politecnico di Torino

79. Patrizia Cancian (prof. Paleografia latina, Università di Torino)

80. Pietro Giuliano Cannata (Prof. di Geologia Pianificazione territoriale, Università di Siena)

81. Eva Cantarella (prof. Diritto greco, Università di Milano)

82. Pilar Capanaga (prof. Lingua e Linguistica spagnola – SSLMIT, Università di Bologna)

83. Aldo Capasso (prof. Tecnologia dell'Architettura, Università di Napoli Federico II)

84. Monica Capone (Politecnico di Torino)

85. Rita Caprini (prof. Glottologia,Università di Genova)

86. Oliviero Carboni (Facoltà di Economia, Univ. di Sassari)

87. Sandro Cardinali (prof. Storia della filosofia moderna, Univ. di Ferrara)

88. Mario Caricchio (docente Storia Moderna, Università di Firenze)

89. Diana Carminati (già prof. di Storia contemporanea, Università di Torino)

90. Gennaro Carotenuto (ricercatore Storia contemporanea, Univ. di Macerata)

91. Maria Carreras i Goicoechea (ricercatrice, docente di Traduzione dall'italiano in spagnolo, SSLMIT di Forlì- Università di Bologna)

92. Bruno Cartosio (prof. Storia dell’America del Nord, Univ. di Bergamo)

93. Sergio Caruso (prof. Filosofia delle scienze sociali, Università di Firenze)

94. Paolo Casalegno (prof. Filosofia del Linguaggio, Universita' degli Studi di Milano)

95. Alessandro Casellato (ricerc. di Storia contemporanea, Univ. Ca’ Foscari, Venezia)

96. Stefano Caserini (Ingegnere ambientale, Politecnico di Milano)

97. Elena Casetta (dottoranda in filosofia, Scuola Europea di studi avanzati,

Napoli)

98. Cristina Cassina (ricercatrice Storia Contemporanea, Università di Pisa)

99. Leonardo Castellani (Fisica Teorica, Università del Piemonte Orientale)

100. Tullia Catalan (ricercatrice Storia contemporanea, Università di Trieste)

101. Carlo Catarsi (prof. di Sociologia dei processi culturali, Università di Firenze)

102. Marta Cavazza (Professore di Storia del pensiero scientifico, Università di Bologna)

103. Andrea Cavazzini (Dottore in Histoire et civilisations, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris; Scienze della cultura-sezione Filosofia, Scuola Alti Studi Fondazione San Carlo, Modena)

104. Paolo Ceccarelli (Facoltà di Architettura, Università di Ferrara)

105. Giovanna Ceccatelli (Prof. Sociologia dei processi culturali, Università di Firenze)

106. Paolo Cecchi (prof. Storia della Musica Moderna e Contemporanea, Univesità di Bologna)

107. Eva Cecchinato (Università di Venezia)

108. Gabriele Centineo (già Prof. di Chimica, Università di Catania)

109. Luigi Cerlienco (prof. Algebra, Università di Cagliari)

110. Giovanni Cerri (prof. di Letteratura greca, Università Roma Tre)

111. Daniele Ceschin (Università di Venezia)

112. Donatella Cherubini (prof. Storia contemporanea, Univ. di Siena)

113. Anna Chiarloni (prof. Lett. Mod./Comp., Università di Torino)

114. Francesca Chiarotto (Dottoranda in Studi Politici. Storia e teoria, Università di Torino)

115. Alessandra Ciattini (Antropologia religiosa, La Sapienza di Roma)

116. Maria Roberta Cimberle (Dirigente di ricerca, CNR-IMEM c/o Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova)

117. Salvatore Cingari (prof. Storia delle dottrine politiche,Università per Stranieri di Perugia)

118. Giacomo Cives (Emerito di Storia della Pedagogia - Università “Sapienza”, Roma)

119. Andrea Clematis (Dirigente di ricerca, IMATI CNR, Genova)

120. Alessandro Efrem Colombi (Professore di Didattica, Libera Università di Bolzano)

121. Maria Grazia Comini (Politecnico di Milano)

122. Giovanni Consolati (prof. Fisica sperimentale, Politecnico di Milano)

123. Piergiorgio Corbetta (Professore di Sociologia, Università di Bologna)

124. Giorgio Cortellessa (fisico, già ricercatore dell'Istituto Superiore di Sanità)

125. Ines Crispini (Filosofia morale, Università della Calabria)

126. Roberto Cristiano (Fisico Dirigente di Ricerca CNR - Istituto di Cibernetica E. Caianiello, Pozzuoli-NA)

Vittore Collina (prof. di Storia delle dottrine politiche, Università di Firenze)

127. Mariagrazia Contini (professore di Pedagogia generale - Università di Bologna)

128. Piergiorgio Corbetta (professore di Sociologia, Università di Bologna)

129. Luciano Cova (prof. Storia della filosofia medievale, Università di Trieste)

130. Adriana Dadà (ricercatrice di Storia Contemporanea, Università di Firenze)

131. Alessandro D’Adda (prof. Diritto privato, Università Cattolica del Sacro Cuore

132. Emilia David (prof. a contratto, Università di Udine)

133. Mari (Maria Concetta) Dentoni (ric., doc. Storia contemporanea, Università di Cagliari)

134. Adele D'Arcangelo (ricerc. Lingua e Trad. Ingl, Università di Bologna)

135. Annamaria Deagostino (ricerc. Dip. Chimica Generale e Chimica Organica, Università di Torino)

136. Luisa De Biasio Calimani (prof. a contratto di Urbanistica, Università di Camerino)

137. Andreina De Clementi (prof. Storia contemporanea, Univ. L’Orientale, Napoli)

138. Ernesto Dedò (Dipartimento di Matematica, "F. Brioschi", Politecnico di Milano)

139. Claudio Del Bello (Filosofia della scienza, Roma La Sapienza)

140. Antonio Del Guercio (Già prof. Storia dell'Arte contemporanea, Univ. di Firenze)

141. Filippo Del Lucchese (Marie Curie Fellow, UPJV – Amiens / ECLS - Occidental College Los Angeles, CA, Usa)

142. Renata De Lorenzo (Prof. di Storia contemporanea,Università di Napoli Federico II)

143. Patrizia Delpiano (Storia moderna, Università di Torino)

144. Aldo de Luca (prof. Teoria dell'Informazione, Università di Napoli Federico II)

145. Fabio De Matteis (ricercatore Fisica, Università di Roma Tor Vergata)

146. Eva Desana (prof. Diritto commerciale, Università di Torino)

147. Danielle Emmanuele Di Gaetano Londei (Lingua e Letter. Francese, SSLM, Univ. di Bologna)

148. Alfonso Di Giovine (Prof. Diritto costituzionale comparato, Università di Torino)

149. Luca Di Mauro (Storia, Ecole Normale Superieure - Paris)

150. Paolo Dini (Tecnologo, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Milano-Bicocca)

151. Marco Dogo (Dipartimento di Storia e Storia dell'arte, Università di Trieste)

152. Enrico Donaggio (prof. Filosofia della storia, università di Torino)

153. Elisabetta Donini (già prof. di Fisica, Università di Torino)

154. Francesca Emiliani (Prof. di Psicologia sociale, Università di Bologna)

155. Antonio Erbetta (Prof. di Storia dell'educazione europea, Università di

Torino).

156. Joséphine Errante (già prof. di Zootecnia, Università di Torino)

157. Paolo Ercolani (Filosofia - Università di Urbino)

158. Ezio Faccioli (prof. Tecnica delle costruzioni, Politecnico di Milano)

159. Andrea Falqui (Chimica-Fisica, Università di Cagliari)

160. Giorgio Fanò (prof. Fisiologia - Direttore del Dipartimento di Scienze

mediche di base ed applicate, Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara)

161. Paolo Fanti (SSD Entomologia generale e applicata, Università della Basilicata)

162. Paolo Favilli (prof. Storia Contemporanea e Teoria della conoscenza storica, Università di Genova)

163. Paolo Fernandes (Dirigente di ricerca, CNR, Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche, Genova)

164. Giorgio Ferrarese (Geometria, Dip. Matematica, Università di Torino)

165. Alessandra Filabozzi (ricercatrice Fisica, Università di Roma Tor Vergata)ù

166. Carlo Filippucci (Ordinario di “Statistica Economica”, Facoltà di Scienze statistiche, Università degli studi di Bologna)

167. Enzo Fimiani (direttore Biblioteca Provinciale di Pescara, docente Storia dei partiti politici, Università G. D'Annunzio Chieti-Pescara)

168. Marco Finazzi (prof. Fisica sperimentale, Politecnico di Milano)

169. Pietro Finelli (Docente Scuola Media, Borsista Università di Pisa)

170. Davide Fiorello (professore a contratto del Politecnico di Milano - sede di Piacenza)

171. Vinzia Fiorino (ricercatrice di Storia Contemporanea - Università di Pisa)

172. Antioco Floris (Discipline cinematografiche, Università di Cagliari)

173. Filippo Focardi (Ricercatore di Storia Contemporanea, Università di Padova)

174. Barbara Fois (prof. Storia medioevale, Università di Cagliari)

175. Federica Fontana (Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Università di Trieste)

176. Antonio Forcina (Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica,

Università di Perugia)

177. Eleonora Forenza (assegnista di ricerca di Italianistica, Università di Bari)

178. Elisabetta Forni (Sociologia urbana - Facoltà di Architettura 1 Politecnico di Torino)

179. Giorgio Forti (Emerito, Facoltà di Scienze MFN, Università di Milano)

180. Silvia Franchini (Storia contemporanea, Università di Firenze)

181. Laura Fregolent (prof. Analisi della città e del territorio, Università IUAV di Venezia)

182. Fabio Frosini (Istituto di Filosofia - Università di Urbino)

183. Marcello Frixione (Scienze della Comunicazione, Università di Salerno)

184. Gian Luca Fruci (assegnista di ricerca, Dipartimento di Storia, Università di Pisa)

185. Lia Fubini (Dipartimento di Economia, Università di Torino)

186. Sabrina Fusari (prof. a contratto Lingua e Traduzione inglese, Università di Bologna)

187. Maria Fusaro (Lecturer in Early Modern History and Director Centre for Maritime Historical Studies, University of Exeter – UK)

188. Hisao Fujita Yashima (prof. Analisi Matematica, Università di Torino)

189. Massimo Fusillo (Ordinario di Critica letteraria e letterature comparate, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università dell'Aquila)

190. Laura Gaffuri (prof. Storia delle Chiese, Univ. di Torino

191. Valeria Galimi (Storia contemporanea, Università di Siena)

192. Luciano Gallino (Emerito di Sociologia, Università di Torino)

193. Franco Gallone (prof. Metodi matematici della Fisica, Università di Milano)

194. Luigi Ganapini (già prof. di Storia contemporanea, Università di Bologna)

195. Germana Gandino (ricercatore Storia medievale, Università del Piemonte Orientale)

196. Maria Susanna Garroni (Storia dell'America del Nord, Università di Napoli

"L'Orientale")

197. Francesca Gatta (prof. di Linguistica italiana, Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, Università di Bologna)

198. Antonio Genovese (prof. Pedagogia interculturale, Università di Bologna)

199. Riccardo Ghidoni (PhD, Professor of Biochemistry,Lab Biochem & Mol Biol, San Paolo Medical School, University of Milan)

200. Adriano Ghirardo (Impiegato, Direttivo di Rifondazione Comunista di Sanremo)

201. Mario Ghirardo (Pensionato, Sanremo)

202. Giacomo Ghiringhelli (prof. Fisica sperimentale, Politecnico di Milano)

203. Sebastiano Ghisu (Storia della filosofia, Università di Sassari)

204. Bruna Giacomini (prof. Storia della filosofia, Università di Padova)

205. Mariuccia (Giuseppina) Giacomini (Antropologia culturale, Universita' di Milano Bicocca)

206. Maria Cristina Gibelli (prof. Tecnica e pianificazione urbanistica, Politecnico di Milano)

207. Giancarlo Gioda (prof. Geotechnical Engineering, Politecnico di Milano)

208. Alessandra Giovagnoli (prof. Statistica, Univ. di Bologna)

209. Paolo Giovannini (prof. Sociologia, Università di Firenze)

210. Pietro Giudice (Dipartimento di Fisica Teorica, Università di Torino)

211. Carlo Giunti (primo ricercatore INFN, Sezione di Torino)

212. Giuliana Giusti (prof. Glottologia e Linguistica, Università Ca' Foscari Venezia)

213. Pietro Govoni (Università di Milano Bicocca)

214. Elisabetta Grande (prof. Sistemi Giuridici Comparati, Università del Piemonte Orientale)

215. Luciano Granozzi (prof. Storia contemporanea, Univ. di Catania)

216. Marcello Grassi (già prof. di Medicina Interna alla Sapienza-Roma)

217. Franco Graziani (Dirigente di ricerca CNR in biologia cellulare e molecolare, IGB-ABT Napoli)

218. Giovanni Greco (prof. Storia contemporanea, Università di Bologna)

219. Silvio Griguolo (prof. Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Università IUAV di Venezia)

220. Paolo Gronchi (prof. Chimica industriale, Politecnico di Milano)

221. Patrizia Guarnieri (prof. Storia contemporanea, Università di Firenze)

222. Luigi Guerra (prof. Tecnologie dell'educazione - Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Univ. di Bologna)

223. Maria Cecilia Guerra (prof. Scienza delle Finanze, Università di Modena e Reggio Emilia)

224. Angelo Guerraggio (prof. Storia delle matematiche, Università dell'Insubria di Varese /Università "Bocconi" Milano)

225. Diego Guzzi (Dottorando Studi Politici, Università di Torino)

226. Alexander Höbel (ricercatore INSMLI)

227. Jole Silvia Imbornone (dottoranda in Italianistica, Università di Bari)

228. Girolamo Imbruglia (prof. Storia moderna, "L'Orientale" di NAPOLI)

229. Giulio Iovine (Scientist, CNR-IRPI)

230. Francesco Indovina (prof. Analisi delle strutture urbanistiche e territoriali, IUAV, Università di Venezia).

231. Orsetta Innocenti (Letteratura Italiana, Università di Siena, sede di Arezzo)

232. Donatella Izzo (prof. Letteratura Americana, Università degli Studi "L'Orientale", Napoli)

233. Chiara Lalli (docente di Logica e Filosofia della Scienza, "Sapienza", Roma)

234. Maria Carla Lamberti (Storia economica, Università di Torino)

235. Cristina Lavinio (prof. Linguistica educativa, Università di Cagliari)

236. Adriana La Volpe (Primo Ricercatore, Istituto di Genetica

e Biofisica "Adriana Buzzati Traverso", CNR)

237. Isabella Lazzarini (Prof. Storia medievale, Università del Molise)

238. Maurizio Lenarda (Dipartimento di Chimica, Università Cà Foscari, Venezia)

239. Leonardo Lenti (prof. Diritto privato, Università Torino)

240. Simon Levis Sullam (University of California, Berkeley)

241. Guido Liguori (ric., doc. Storia del pensiero politico contemporaneo, Università della Calabria)

242. Maria Pina Limongelli (prof. Tecnica delle Costruzioni, Politecnico di Milano)

243. Gigi Livio (già prof. Storia e arte del Cinema, Università di Torino)

244. Alessandro Logar (Prof. Dipartimento di Matematica e Informatica,

Universita' di Trieste)

245. Joelle Long (ricercatrice di Diritto privato, Università di Torino)

246. Lucas Fiorato, Corinne (Maître de Conférences, Université de Paris III-Sorbonne Nouvelle)

247. Laura Luche (Lingue e Letterature Ispanoamericane, Università di Sassari)

248. Salvatore Lupo (prof. Storia contemporanea, Univ. di Palermo)

249. Alberto Maffi (prof. Storia del diritto romano, Università di Milano-Bicocca)

250. Alberto Magnaghi (prof. Pianificazione Territoriale, Università di Firenze)

251. Edoardo Magnone (Università di Roma "Tor Vergata")

252. Patrizia Malgieri (professore a contratto di Economia e pianificazione dei trasporti, Politecnico di Milano)

253. Stefano Mambretti (prof. di Ingegneria Idraulica, Politecnico di Milano)

254. Emma Mana (ricercatore, Storia Contemporanea, Università di Torino)

255. Paola Manduca (prof. Genetica DiBio, Università di Genova)

256. Brunello Mantelli (prof. Storia contemporanea, Univ. di Torino)

257. Franco Marenco (prof. Letterature Comparate, Università di Torino)

258. Franco Marenco (Ricercatore dell'ENEA, Palermo)

259. Giorgio Mariani (prof. Lingue e Letterature Anglo-Americane, Università "Sapienza" di Roma)

260. Gerardo Marletto (prof. Economia Applicata, Università di Sassari)

261. Giuseppe Marotta (prof. Economia Politica, Università di Modena e Reggio Emilia)

262. Flavia Martinelli (prof. Analisi dei sistemi territoriali, Università Mediterranea di Reggio Calabria)

263. Guido Martinotti (prof. Sociologia Urbana, Univ. di Milano Bicocca)

264. Massimo Mastrogregori (prof. Storia della storiografia, Università di Roma “Sapienza”)

265. Alfio Mastropaolo (prof. Scienza politica – Direttore Dip. Studi Politici, Università di Torino)

266. Luigi Matt (prof. Linguistica italiana, Università di Sassari)

267. Ugo Mattei (prof. Diritto civile, Università Torino)

268. Annibale Mazzocco (Ostetricia)

269. Marco Mazzoleni (prof. Linguistica italiana e Vicedirettore SSLMIT -Università di Bologna - Polo di Forlì)

270. Anna Maria Medici (Storia dell’Africa, Università di Urbino)

271. Patrizia Mella (assegnista di ricerca, Genetica medica, Università di Brescia)

272. Edda Melon (già prof. Facoltà di Lingue, Università di Torino)

273. Giannino Melotti (Ricercatore di Psicologia Sociale, Università di Bologna)

274. Lodovico Meneghetti (già prof. Urbanistica, Politecnico di Milano)

275. Maria Grazia Meriggi (prof. Storia Contemporanea, Università di Bergamo)

276. Sandro Mezzadra (prof. Storia dottrine politiche, Università di Bologna)

277. Simona Micali (Assegnista di ricerca, Università di Siena)

278. Luca Michelini (prof. Storia del pensiero economico, Università LUM J. Monnet di Casamassima - Bari)

279. Franco Milanesi (dottorando in Studi Politici, Torino)

280. Fabio Minazzi (prof. Filosofia teoretica, Università del Salento)

281. Velia Minicozzi (rcercatrice Fisica, Università di Roma Tor Vergata)

282. Tommaso Minerva (Prof. Statistica, Università di Modena e Reggio Emilia)

283. Rolando Minuti (prof. Storia moderna, Univ. di Firenze)

284. Bruno Moncharmont (prof. Patologia generale, Università del Molise)

285. Marina Montacutelli (ricercatrice Storia moderna, CNR)

286. Loris Montanari (Ordinario i. q., Facoltà di Scienze MFN, Università di Catania)

287. Raul Mordenti (prof. Critica letteraria, Università di Roma Tor Vergata)

288. Umberto Morelli (prof. Storia dell’integrazione europea, Università di Torino)

289. Titti Morello (Prof.sa Sociologia dell’Ambiente e del Territorio, Univ. di Palermo)

290. Maurizio Morandi (prof. Urbanistica, Università di Firenze)

291. Giuseppe Moretti (Ricercatore, Dip. di Chimica della Facoltà di Scienze, Università Ca' Foscari Venezia)

292. Corrado Morgia (già Insegnante di Storia e Filosofia, membro del comitato promotore nazionale di Sinistra Democratica, Roma)

293. Dolores Morondo Taramundi (Istituto di Storia e Filosofia del Diritto, Univ. di Urbino)

294. Sheyla Moroni (Ricercatrice Storia Contemporanea,Università di Firenze)

295. Antonino Morvillo (Chimica Inorganica, Università di Padova)

296. Antonio Moscato (Storia del movimento operaio, Università del Salento)

297. Antonio Musarò (prof. Istologia, Università di Roma Sapienza)

298. Luigi Mussio (prof. Topografia e cartografia, politecnico di Milano)

299. Lorenzo Mussone (Ph.d Trasporti, BEST - Politecnico di Milano)

300. Barbara Musti (professore a contratto Diritto privato, Università di Torino)

301. Marco Musy (Dipartimento di Fisica, Università di Milano Bicocca)

302. Michele Nani (Dipartimento di Storia, Università di Padova)

303. Livio Narici (Professore Associato di Fisica, Universita' di Roma Tor Vergata)

304. Angelo Negro (prof. Analisi matematica, Univ. di Torino)

305. Gloria NemeÄ (Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte – Univ. di Trieste)

306. Aldo Nemesio (Letteratura italiana contemporanea, Università di Torino)

307. Mario Neve (Geografia, Università di Bologna)

308. Pier Giorgio Nicoletti (Primo ricercatore CNR - Istituto di Ricerca per la

Protezione Idrogeologica, Cosenza)

309. Lucio Nitsch (prof. di Biologia, Università di Napoli Federico II)

310. Fabio Nuti Giovanetti (Facoltà di Giurisprudenza, Università di Bologna)

311. Luciano Olivero (professore a contratto Diritto privato, Università di Torino)

312. Guido Ortona (prof. Politica economica, Università del Piemonte Orientale)

313. Dott.ssa Maria Luigia Paciello (Sezione di Roma1 dell'INFN c/o Dipartimento di fisica, Universita' di Roma "La Sapienza")

314. Andrea Panaccione (prof. Storia contemporanea, Università di Modena e Reggio Emilia)

315. Guido Panìco (prof. Storia contemporanea – Univ. di Salerno)

316. Gabriella Paolucci (prof. Sociologia, Università di Firenze)

317. Elena Papadia (Università di Perugia)

318. Nicolò Pasero (prof. Filologia Romanza, Università di Genova)

319. Luisa Passerini (prof. Storia contemporanea, Università di Torino)

320. Valentina Pazé (ricercatrice Filosofia politica, Università di Torino)

321. Guido Pegna (prof. Fisica, Università di Cagliari)

322. Pierluigi Pellini (Prof. Letterature comparate, Università di Siena, sede di Arezzo)

323. Maria Enriqueta Pérez Vázquez (ricercatrice di Lingua e Traduz. Spagnola SSLMIT, Università di Bologna-Forlì)

324. Gigi Perrone (Prof. di Sociologia delle migrazioni, Università del Salento)

325. Carla Perrone Capano (Professore di Fisiologia, Università di Napoli "Federico II")

326. Paola Persano (Assegnista di ricerca di Storia del pensiero politico, Università di Macerata)

327. Giulio Peruzzi (Prof. associato di Storia della Fisica, Dipartimento di Fisica, Università di Padova)

328. Barbara Petrazzini (ricercatore Diritto commerciale, Università di Torino)

329. Armando Petrini (Discipline dello spettacolo, Università di Torino)

330. Armando Petrucci (Emerito di Paleografia latina, Scuola Normale Superiore di Pisa)

331. Stefano Petrungaro (Storia contemporanea, Università degli Studi di Padova)

332. Leonardo Pica Ciamarra (Istituto per la Storia del pensiero filosofico e scientifico moderno – CNR, Napoli)

333. Roberta Picardi (assegnista di ricerca, Filosofia, Università di Pavia)

334. Paola Pierobon (neurobiologa, prof. Istituto di Cibernetica, CNR)

335. Paolo Francesco Pieri (Università di Firenze)

336. Carmela Pignato (Università di Trieste)

337. Marco Pignotti (prof. Storia contemporanea, Università di Cagliari)

338. Ernesto Placidi (ricercatore CNR-INFM, Dip. Fisica, Università di Roma Tor Vergata)

339. Stefano Polizzi (prof. Dipartimento di Chimica Fisica,Università Ca' Foscari di Venezia)

340. Marco Ponti (Prof. Economia applicata – Politecnico di Milano)

341. Regina Pozzi (prof. Storia contemporanea, Università di Pisa)

342. Giuseppe Prestipino (già prof. di Filosofia, Università di Siena)

343. Franco Previtali (Prof. Dip. Scienze dell’Ambiente e Territorio, Università di Milano-Bicocca)

344. Giovanna Procacci (prof. Storia contemporanea, Università di Modena e Reggio)

345. Enrico Pugliese (Direttore Irpps-Cnr, Roma)

346. Dario Ragazzini (prof. Storia dell'educazione, Università di Firenze)

347. Gianfranco Ragona (Storia del pensiero politico, Università di Torino)

348. Andrea Rapini (ricercatore Storia contemporanea Università di Modena e Reggio Emilia)

349. Carlo Remino (Ingegnere Meccanico, Dip. Ingegneria Meccanica e Industriale, Univ. di Brescia)

350. Luisa Ricaldone (ricerc,. Doc. Letteratura italiana contemporanea, Università di Torino)

351. Paola Rivetti (dottoranda Storia, Università di Siena)

352. Guido Rizzi (docente di Fisica Matematica, Politecnico di Torino)

353. Domenico Rizzo (ricercatore di Storia contemporanea, Università "l'Orientale" di Napoli)

354. Giorgio Rochat (già prof. di Storia contemporanea, Università di Torino)

355. Fabio Rodríguez Amaya (prof. Lingua e Lett. Ispano-americane, Università di Bergamo)

356. Margherita Roggero (prof. Algebra, Dipartimento di Matematica, Università di Torino)

357. Francesca Rolandi (prof. Analisi Matematica, Politecnico di Milano)

358. Jacopo Rosatelli (dottorando Studi Politici – Univ. di Torino)

359. Isabella Rossatto (dottoranda Studi Politici, Università di Torino)

360. Bernardo Rossi Doria (prof. Urbanistica, Università di Palermo)

361. Gianni Ruocco (ricerc. di Storia delle dottrine politiche, Università "La Sapienza", Roma)

362. Angelo Salento (ricercatore Sociologia, Università del Salento)

363. Fulvio Salimbeni (prof. Storia contemporanea, Università di Udine)

364. Edoardo Salzano (Università IUAV di Venezia)

365. Valentino Salvatore (Studente, Facoltà di Scienze Politiche, Università “La Sapienza”, Roma)

366. Pierluigi San Pietro (prof. Ingegneria Informatica, Politecnico di Milano)

367. Antonio Santoni Rugiu (prof. di Storia della Pedagogia, Università di Firenze)

368. Ettore Sarnelli (ricercatore CNR)

369. Giovanna Savant (dottoranda in Studi Politici, Università di Torino)

370. Michelangelo Savino (docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Univ. di Messina)

371. Monica Savoca (professore a contratto di Letteratura Spagnola, SSLiMIT di Forlì)

372. Luca Sbano (Mathematics Institute, University of Warwick - UK)

373. Francesco Scacciati (prof. di Politica economica, Univ. di Torino)

374. Gabriella Scaliti (docente Diritto privato, Università di Torino)

375. Marco Scalvini (ph.d., New York University - Usa)

376. Francesca Scandellari (Ecologia dei sistemi produttivi arborei, Università di Bologna)

377. Barbara Scapolo (Dipartimento di Filosofia, Univ. di Padova)

378. Lucia Scardapane (Prof.ssa di Traduzione spec. Ingl.-Ital., Università di Bologna – SSLMIT, Forlì)

379. Marco Scavino (professore a contratto, Storia contemporanea, Università di Torino)

380. Elisabetta Schiano (Ricercatrice di Fisica, ISMAR-CNR, Genova)

381. Cristina Schiavone (Docente a contratto di Lingua Francese, Università di Bologna)

382. Agata Scordino (prof. di Fisica Sperimentale, Università di Catania)

383. Romano Scozzafava (prof. Calcolo delle Probabilità, Università "La Sapienza")

384. Alberto Scrivanti (prof. Chimica Industriale, Università di Venezia)

385. Angelo Semeraro (prof. Pedagogia della comunicazione, Università

del Salento)

386. Giovanni Semeraro (prof. Università Federale Fluminense, Niterói/Rio de Janeiro)

387. Stefano Sensi (MD, Ph.D, Head of the Molecular Neurology Unit, CeSI, Center for excellence on Aging, University "G. d'Annunzio")

388. Giuseppe Sergi (prof. Storia medievale, Università di Torino)

389. Matilde Settime (Casalinga, Sanremo)

390. Letizia Sgalambro (docente a contratto, Didattica della lingua inglese nella Scuola primaria - Università di Firenze)

391. Hugues (Ugo) Sheeren (docente di Lingua francese, Università di Bologna)

392. Alfio Signorelli (prof. Storia contemporanea, Università dell’Aquila)

393. Gabriella Silvestrini (ricercatrice Storia delle dottrine politiche, Università del Piemonte Orientale)

394. Svetlana Slavkova (prof. Slavistica, SSLMIT - Università di Bologna)

395. Luciana Sola (prof. Biologia cellulare e istologia, Roma "La Sapienza")

396. Simonetta Soldani (prof. Storia contemporanea, Univ. di Firenze)

397. Marco Soresina (Storia contemporanea, Università di Milano)

398. Giuseppe Antonio Sparzani (docente di Fondamenti della fisica, Università degli Studi di Milano)

399. Andrea Spini (prof. Organizzazione e gestione risorse umane - Direttore Dipartimento di Studi Sociali, Università di Firenze)

400. Gianfranco Staccioli (docente Metodologia del gioco e dell'animazione,

Università di Firenze)

401. Salvatore Stagira (prof. Fisica Sperimentale, Politecnico di Milano)

402. Alfredo Strigazzi (Prof. Fisica generale, Dipartimento di Fisica

Politecnico di Torino)

403. Antonio Mario Tamburro (Prof. Chimica Organica, Rettore Università della Basilicata)

404. Giorgio Tassinari (Prof. Statistica economica, Università di Bologna)

405. Roberto Tateo (Fisica teorica, Università di Torino)

406. Attilio Tempestini (Scienza politica, Università di Torino)

407. Settimo Termini (prof. Cibernetica, Università di Palermo)

408. Mario Tiberi (prof. Politica economica, Università di Roma “Sapienza”)

409. Marco Todeschini (Storia della pedagogia, Univ. di Milano)

410. Chiara Tognolotti (prof. a contratto di Storia del cinema, Univ. di Firenze)

411. Massimiliano Tomba (ricercatore di Filosofia Politica, Università di Padova)

412. Marisa Tortorelli (prof. Storia delle Religioni, Università di Napoli Federico II)

413. Giuseppe Trebbi (prof. Storia moderna, Università di Trieste)

414. Dario Trevese (prof. Astrofisica, Roma "La Sapienza")

415. Simona Troilo (Università di Padova)

416. Maria Turchetto (docente Dipartimento di Studi Storici, Università Ca' Foscari, Venezia)

417. Gabriele Turi (prof. Storia contemporanea, Univ. di Firenze)

418. Simonetta Ulivieri (prof. Pedagogia Generale e Sociale, Università di Firenze)

419. Mario Vadacchino (prof. Dipartimento di Fisica, Politecnico di Torino)

420. Fausto Vagnetti (prof. Astrofisica, Universita` di Roma Tor Vergata)

421. Gabriella Valera (prof. Metodologia e Storia della Storiografia, Università di Trieste)

422. Massimo Vallerani (prof. Storia medievale, Università di Torino)

423. Jennifer Varney (prof. SSLMIT - Università di Bologna)

424. Gianni Vattimo (prof. Filosofia teoretica, Università di Torino)

425. Franco Vazzoler (Letteratura teatrale italiana, Università di Genova)

426. Giovanna Vertova (ricercatrice di Economia Politica, Università di Bergamo)

427. Nadia Venturini (prof. Storia del Nord America, Università di Torino)

428. Claudio Venza (prof. Storia della Spagna contemporanea, Università di Trieste)

429. Sergio Vessella (prof. Analisi Matematica, Università di Firenze)

430. Carlo Augusto Viano (Emerito di Storia della filosofia, Università di Torino)

431. Stefano Visentin (Storia delle dottrine politiche, Università di Urbino 'Carlo Bo’)

432. Libero Vitiello (Ricerc. Biologia Applicata, Univ. di Padova)

433. Gilberto Vlaic (prof. di Chimica Generale, Univ. di Trieste)

434. Pasquale Voza (prof. Letteratura italiana, Università di Bari)

435. Anita J. Weston (Letteratura inglese, Libera Università San Pio V, Roma)

436. J. Stuart Woolf (prof. Storia Contemporanea, Univ. Ca' Foscari, Venezia)

437. Maria Zalambani (prof. Letteratura Russa, Università di Bologna)

438. Francesco Zanotelli (professore a contratto di Antropologia economica, Univ. di Siena)

439. Massimo Zucchetti (prof. Impianti Nucleari, Politecnico di Torino)

440. Alessandro Zucchi (prof. Semiotica, Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Milano





Per ulteriori adesioni inviare email all'indirizzo: http://g.galilei2008@gmail.com

specificando, oltre a nome e cognome, disciplina e sede istituzionale.

Le adesioni saranno aggiornate sul sito www.historiamagistra.com



Ultimo aggiornamento: 21/01/2008, alle ore 14,00






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domenica, 25 novembre 2007
Informazione sessuale nelle scuole:servono soluzioni concrete



"L'Italia si colloca agli ultimi posti per l’utilizzo di mezzi contraccettivi: per ignoranza (38%), per superficialità (53%), per inesperienza (9%). Perciò è utile (67%) introdurre nelle scuole superiori la distribuzione diretta e controllata di anticoncezionali. Scuola che, con la famiglia e i media (49%) rimane l’istituzione dove maggiormente operare. Alla luce di questo scenario appare quindi necessario cambiare orientamento: se i giovani non vanno al consultorio familiare, è opportuno che il medico vada nelle scuole a parlare in modo corretto di sessualità e metodi contraccettivi sicuri, in particolare per le fasce sociali più esposte. Secondo i psicoterapeuti : “Servono soluzioni concrete - per esempio, prevedere all’interno degli istituti scolastici un punto di riferimento stabile per l’educazione sessuale”. ( Milano - 31 Agosto 2007 -Conferenza : S.I.G.O società italiana di ginecologia e ostetricia )

Da un sondaggio della IUniScuola realizzato tra le RSU degli Istituti Scolastici Superiori Milanesi per sapere se esistono progetti di educazione sessuale:

Il 70% ha risposto di non essere a conoscenza,il 20% ha dichiarato che il problema sessuale è trattato all'interno dei progetti di educazione alla salute e il 10% ha risposto di averne sentito parlare al di fuori delle riunioni delle RSU.

Da una verifica effettuata solo nel 10% degli Istituti Scolastici esiste il medico Scolastico Previsto dalla legge 626/94.

In conclusione , il compito dell'informazione sessuale è affidato ai medici di famiglia e gli insegnanti interessati al problema da soli possono fare poco in mancanza del medico scolastico in quanto anche il servizio di assistenza psicologica , dove esiste , non viene frequentato dagli alunni che temono i loro "colloqui"essere successivamente riportati alle famiglie.



Leonardo Donofrio

Presidente IUniScuola

_________________

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Mail: redazione@edscuola.com
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categoria:scuola, , educazione sessuale
lunedì, 12 novembre 2007

Bagnasco, un pericoloso liberale



Notizia inviata da paolida (357)


 “Una Chiesa troppo diplomatica” s’intitola la lettera di Peppino Orlando, genovese ed ex cattolico del dissenso, pubblicata su Il Giornale di domenica 11 novembre. Alla notizia che il cardinal Bagnasco intenderebbe interloquire con i partecipanti al Festival della Laicità proposto da P.Flores D’Arcais, l’anima profonda della cattolicità genovese si ridesta, s’indigna e così commenta:



” La visita carica di equivoci del vescovo Bagnasco a Don Gallo,a seguito della pacificazione con la scienza alla Odifreddi, la profferta di don Valentino Porcile a Cornigliano di ospitare in locali parrocchiali le persone sgomberate dal comune per qualche serio motivo ad imitazione delle garanzie offerte per i Rom dalla diplomazia parallela di sant’Egidio, il perdurare della sinergia abortista tra Galliera ed Evangelico mostrano soltanto la cruda verità che stgo lamentando da tanto tempo. Aspettiamo i balli in San Lorenzo nelle notti bianche e l’apertura delle claustrali per respirare l’aria fresca della nuova stagione genovese. E’ finita la testimonianza della verità nella nostra chiesa cattolica, rimane la diplomazia disgiunta a destra e a sinistra, barcollando come gli ubriachi, per bere all’una o all’altra cantina dei poteri, delle filosofie, delle religioni. Il tradimento dei valori naturali e cristiani nella nostra città prosegue con la benedizione del vescovo, peraltro presidente della Cei. I due forni al quale si vuole cuocere il pane della nostra vita conducono sempre all’inferno. strapperà Dio dalla bocca di questi pastori le pecorelle del signore e i lavoratori onesti e pacifici.”



Non abbia timore Peppino Orlando, anche noi laici non vogliamo come interlocutore il cardinal Bagnasco, a quale titolo interverrebbe ad un festival della laicità ? in qualità di esperto ? E poi, diciamocelo, di questi ” festival da compromesso storico ” non ne sentiamo proprio il bisogno !



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postato da: Bus18 alle ore 23:25 | Permalink | commenti
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