Le seguenti proteste sono state inviate alla Dirigente scolastica dell' Istituto ( via email issfirpobuonar@libero.it e/o via fax 010873315 ) :
Gentilissimi Docenti e gentilissimo/a Preside
da cittadina ho la netta consapevolezza di quanto vitale ed indispensabile sia il Vostro compito, istruire i ragazzi è compito grande, per il progresso civile e culturale della Repubblica; Repubblica, che come Voi sapete è laica ed aconfessionale.
di questi tempi, però, proprio quella base laica, quella laicità che è il cuore delle liberal-democrazie viene sovente irrisa come valore di scarso peso,
quella laicità che è garanzia per tutti e per tutte le fedi viene spacciata come inutile, se non dannosa, già tale irrisione è grave, ma mi sembra ancora più grave che essa sia compiuta proprio all'interno di uno Istituto Pubblico che si presta a celebrare messa alla fine dell'Anno Scolastico, facendo, così, doppio torto a se stesso:
violare, nei fatti, se non nella forma, il cuore ancora vivo e pulsante della Carta Costituzionale, della Legge, prestarsi a dare la pessima impressione ai ragazzi che la legge non sia eguale per tutti, ma che, anzi, alcuni ed alcune confessioni siano "più uguali" di altri e di altre religioni, dimenticando che nelle Scuole Pubbliche l'unica e sola religione ammessa deve essere la religione del sapere, l'unica fede deve essere quella nella trasmissione del sapere, compito ripeto davvero vitale
per la Nazione per cui i cittadini non possono che esserVi grati.
Cordiali saluti
Anna Spina
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Anna Spina
3489369436
Corso Nazionale
La Spezia
http://www.direfarepensare.it
http://www.liberelaiche.it
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Anna Spina
3489369436
Corso Nazionale
La Spezia
http://www.direfarepensare.it
http://www.liberelaiche.it
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Alla Dirigente Scolastica
Dott.GIUSEPPINA MANILDO
ISSS E:FIRPO-M:BUONARRO
Via Canevari, 51 16137 Genova
Gentile Dirigente,
è pervenuta alla nostra Associazione una comunicazione relativa alla celebrazione di una Messa nei locali dell’Istituto da Lei diretto nella giornata di domani 11 giugno .
Si tratterebbe di una celebrazione al di fuori dell’orario scolastico, tuttavia, la notizia comunicata soltanto ieri in data 9 giugno alle classi, ha sollevato la protesta di alcuni docenti, genitori, studenti che hanno a cuore la difesa della laicità della scuola e sono al corrente della normativa vigente.
La nostra Associazione, nata per contribuire all’attuazione dei principi costituzionali nella Scuola, si permette infatti di farLe presente che la sentenza n.250 del 1993 del TAR dell’Emilia Romagna non solo esclude la celebrazione di atti di culto nei locali scolastici, ma non ammette tra competenze del Consiglio di Istituto quella di deliberare in materia di riti religiosi non trattandosi nella fattispecie di attività extra-para-interscolastiche. La esortiamo pertanto, in osservanza di questo provvedimento normativo,
valido su tutto il territorio nazionale in quanto mai impugnato dalle autorità scolastiche, a non consentire la celebrazione nei locali della scuola di un atto di culto illegittimamente deliberato dal Consiglio d’ Istituto.
Certi della Sua comprensione, Le porgiamo distinti saluti
dott. Antonia Sani
p.l’assoc.naz. “Per la Scuola della Repubblica”
“Per la Scuola della Repubblica”
tel.06.3337437- telefax 06.3723742
e-mail scuolarep@tin.it
postato da: Bus18 alle ore 10:21 | Permalink | commenti (8)
categoria:scuola, genova, laicità , riatti di culto
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