Domani non posso sfilare che è Santa Genoveffa
"Genova e nuvole, la faccia triste dell'Italia,
che voglia di piangere ho!"
di Anna Spina
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«Rispetto le persone ma ostentare esageratamente situazioni diverse come si fa durante il Gay Pride è un fatto negativo. Data la concomitanza con il Corpus Domini, il minimo che può fare il sindaco è spostare la data della sfilata omosessuale», dice il vicepresidente della giunta regionale Massimiliano Costa. → corsera
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Oggi no,oggi è S. Caterina da Genova, mistica e domani? neanche a paralrne, i santi son adirittura due: Ss. Cornelio, papa e Cipriano, vescovo e nei giorni a venire? Bhe ci sarà qualche Beato, qualche Arcangelo qualche processione, qualche novena, qualche esercizio spirituale, qualche messa, cantata e no.
Dunque quando possiamo sfilare per il Pride a Genova, o a Poggibonsi o a Simericrichi o a Firenze o a Vattellapesca? Bho! Mistero non glorioso, anzi proprio inglorioso di uno Stato pare, forse, si dice, sembra laico ed aconfessionale.
Già, felici quei tempi in cui bastava chiedere l'autorizzazione alla Questura! Adesso non basta più, evidentemente. Dobbiamo chiedere l'OK ai vescovi, al prete, alle suore, anzi, tra un poco dovremo chiedere il permesso alla perpetua del prete. Dite che siamo cittadini e paghiamo le tasse e che... ma, insomma è una indecenza! Poverini! vivete proprio sul pero, ma non lo sapete che è tornato il grembiulino a "squola" e il voto in condotta? tra poco torneranno le sane cinghiate di una volta, e in quanto ai laici,alle donne, agli ebrei, ai rom, ai lunatici, agli omosessuali, ai divorziati, ai conviventi, ai figli di coppie di fatto, non temete, si stanno attrezzando...
W l'ITALIA
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